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PCMLI: "Gheddafi assassinato dall'imperialismo americano"


PCMLI: 'Gheddafi assassinato dall'imperialismo americano'
21/10/2011, 12:10

Onore e gloria alla memoria dell’antimperialista Muammar Gheddafi. Oggi Egli è stato brutalmente ucciso dall’imperialismo statunitense, europeo e della Nato e da una parte incosciente - per quanto attiene gli ideali e la prospettiva di liberazione della classe lavoratrice dalla dittatura borghese, clericale e capitalistica - e assoldata, sempre dalla canaglia imperialistica, della sua popolazione, mentre resisteva coraggiosamente all’occupazione del suo paese e alla sottomissione del suo popolo agli interessi economici della nuova colonizzazione imperialistica in Africa.

Tutti sappiamo che Muammar Gheddafi è stato un feroce anticomunista – e per questo i comunisti libici lo hanno duramente combattuto pagandone un elevato tributo di sangue e di vite umane – e un dittatore della borghesia nazionale libica, però ha sempre difeso e strenuamente l’indipendenza economica e sociale della nazione e del popolo libici sino al sacrificio della vita, come già era avvenuto per l’altro antimperialista dei nostri tempi Saddam Hussein.

In questo giorno di lutto per l’indipendenza, la sovranità nazionale e l’autodeterminazione di tutti i popoli della terra Li ricordiamo entrambi quali esempi gloriosi di lotta e di resistenza al dominio imperialistico sul pianeta. L’imperialismo è l’estensione a livello mondiale della ferocia dello sfruttamento capitalistico sulla classe lavoratrice e le masse popolari dei paesi a regime e dittatura padronale.

Muammar Gheddafi, come Saddam Hussein, appartengono alla storia gloriosa della lotta dei popoli contro l’imperialismo militare, guerrafondaio, economico, finanziario e politico e solo per questo importante motivo, come ci ha insegnato Lenin, Li ricordiamo alle nuove generazioni di militanti e combattenti antimperialistici.

Adesso l’Africa intera è meno libera e più vulnerabile ai piani di occupazione e di espansione economica dell’imperialismo occidentale e non solo. Ma presto la parte migliore e dignitosa del popolo libico, con in testa i comunisti e la classe operaia, saprà riorganizzarsi e vendicare la morte dei suoi eroi antimperialistici e ricacciare nel Mediterraneo gli occupanti, come è già avvenuto in passato e questa volta, ci auguriamo, con la vittoria contestuale della rivoluzione socialista.

Il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista abbruna le proprie bandiere dinanzi alla morte eroica dell’antimperialista africano Muammar Gheddafi.

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di Gennaro Savio
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