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Annunciata una "tavola rotonda" per il prossimo 23 aprile

Pedofilia: in Germania il governo convoca vertice per gli abusi nelle scuole


Pedofilia: in Germania il governo convoca vertice per gli abusi nelle scuole
09/03/2010, 20:03

BERLINO - La Chiesa avrebbe coperto con il silenzio e l'ostruzionismo i numerosi e ripetuti abusi perpretati da diversi prelati nelle scuole cattoliche e protestanti tedesche. L'accusa, grave ed infamante, ha costretto all'intervento Angela Merkel in persona. Lo scandalo della pedofilia investe dunque anche la Germania e si prefigura più vasto di quanto si potesse pensare. Per tale ragione, il ministro della Famiglia tedesco Kristina Schroeder e quello dell'istruzione, Annette Schavan, hanno convocato una "tavola rotonda" alla quale sono stati invitati tutti i maggiori esponenti del sistema scolastico germanico. Nell'invito, ovviamente, sono compresi (e pretesi) anche i presidi dei vari convitti ed i rappresentanti della Chiesa cattolica e protestante.
L'appuntamento è previsto per il 23 aprile ma, già da oggi, il ministro dell'Istruzione sta studiando una procedura d'intervento vincolante per le scuole all'interno delle quali si presentino casi di presunti abusi sessuali. Allo stesso tempo si sta preparando una campagna di sensibilizzazione per convincere i più piccoli a trovare il coraggio per denunciare il prima possibile i propri aguzzini. Su Apcom si legge anche il parere favorevole del vescovo di Treviri Stephan Ackermann; incaricato dalla Conferenza episcopale tedesca di occuparsi del caso: "Noi stessi riteniamo che un incontro fra i vari attori scolastici e sociali possa essere molto utile". Ma la mobilitazione del governo tedesco è stata praticamente totale. Coinvolto infatti anche il ministro della Giustizia Sabine Leutheusser-Schnarrenberger. A Schnarrenberger toccherà avanzare una proposta per ottenere dei risarcimenti sicuri e proporzionati da per le vittime degli abusi.
Nonostante l'apertura (almeno formale) del vescovo di Treviri, nel mese scorso il presidente della Conferenza episcopale tedesca Robert Zollitsch aveva però respinto la richiesta del governo di convocare un tavolo di discussione per esaminare il problema della pedofilia nelle scuole. Il motivo avanzato da Zollitsch risiedeva nel fatto che, a suo dire, i casi di abuso non toccavano solo la Chiesa Cattolica ("Un tavolo pubblico avrebbe poco senso"; sostenne infatti).
Ma il governo non accenna a passi indietro ed anzi rilancia sulla Sueddeutsche Zeitung di oggi :"E' necessario un segnale di chiarezza nei confronti delle vittime, ad esempio, una discussione sulla possibilità di risarcimenti volontari da parte dei responsabili nei casi in cui il reato sia caduto in prescrizione

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di Germano Milite
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