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Il portavoce dei vescovi: "Non ne sappiamo nulla"

Pedofilia: nell'arcivescovado belga trovato il dossier Dutroux


Pedofilia: nell'arcivescovado belga trovato il dossier Dutroux
06/07/2010, 13:07

BRUXELLES (BELGIO) - Comincia a trapelare qualcosa dei risultati ottenuti dalla Polizia belga durante le perquisizioni effettuate presso l'Arcivescovado di Mechelen lo scorso 24 giugno, nell'ambito di un inchiesta contro la pedofilia. In particolare ha destato molto stupore la presenza di un dossier riguardante Marc Dutroux, meglio noto come "il mostro di Marcinelle". L'uomo, che abitava nel comune belga di Marcinelle, ha sequestrato almeno 6 bambine, stuprandole ed uccidendone 4; ora sta scontando la condanna all'ergastolo che gli è stata inflitta dal Tribunale. Nel dossier trovato, molte sono le fotografie relative all'esumazione di Melissa e Julie, due delle vittime di Dutroux.
Ma il portavoce dei vescovi belgi, Eric de Beukelaer, nega di saperne qualcosa: "Non ne sappiamo niente di questi dossier. Sono stato interrogato io stesso e mai sono stato sentito su questi documenti. L'arcivescovado è enorme. Molti documenti sono stati inviati, ma non so niente. Bisogna essere prudenti".
Intanto oggi è stato sentito dalla Polizia l'ex primate della Chiesa del Belgio, il cardinale Godfried Danneels, che ha svolto questo compito dal 1979 al 2009. Secondo un ex collaboratore ora in pensione, Danneels ha coperto numerosi casi di pedofilia di cui era a conoscenza.

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di Antonio Rispoli
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