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Non accolta la tesi dell'infermità mentale

Pena capitale per il "mostro di Cleveland": uccise 11 donne


Pena capitale per il 'mostro di Cleveland': uccise 11 donne
13/08/2011, 11:08

CLEVELAND (USA) - Niente infermità mentale per il 51enne Anthony Sowell, ma una iniezione letale, fissata per il 29 ottobre 2012. E' stata questa la decisione del Tribunale di Cleveland, chiamato a giudicare l'ex marine, accusato di almeno 11 omicidi e diversi stupri. L'uomo, definito nella sentenza "predatore sessuale violento", invitava le donne a casa sua con qualche scusa; qui le aggrediva, le violentava ed infine le soffocava con un sacchetto di plastica. Quando nell'ottobre 2009 la Polizia entrò in casa sua, dopo la denuncia per tentato stupro di una donna che era riuscito a sfuggirgli, quello che trovò fu raccapricciante: c'erano i resti, in avanzato stato di decomposizione, di diverse donne sul pavimento al piano superiore dell'abitazione e in un armadio; altri cadaveri di donne vennero trovati sepolti nel giardino che circondava la casa. Addirittura, venne trovato un sacchetto di plastica con il teschio di un'altra donna.
Tuttavia, negli ultimi anni, c'era stato qualche intoppo: due donne erano riuscite a fuggire dopo lo stupro (sono state tra i testimoni di accusa) ed una terza era riuscita ad evitare anche lo stupro, dando il via alle perquisizioni con la sua denuncia. E così, il processo, dove il giudice e la giuria hanno rigettato l'ipotesi di infermità mentale e hanno condannato a morte Sowell, tramite iniezione letale

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di Antonio Rispoli
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