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Rassicurazione dal Governo indiano

Per i Marò non ci sarà la pena di morte

Domani raccolta firme per i militari

Per i Marò non ci sarà la pena di morte
08/04/2013, 19:58

NEW DELHI -  Sembra sia scongiurato il pericolo della pena di morte per i Marò italiani, da mesi in India. Il sottosegretario del ministero dell'Interno indiano, R.K. Singh ha, infatti, rilasciato questa dichiarazione: “Nessun rischio di pena di morte per i due marò. Ogni assicurazione fornita dall'India all'Italia sul trattamento riservato ai fucilieri sarà da noi onorata”. Queste parole rientrano nell’ambito di un documento inviato al governo italiano che, per far rientrare Massimiliano Latorre e Salvatore Girone in India, voleva assicurazioni sul fatto che la pena di morte non verrà comminata. Il 9 aprile poi, su iniziativa del Comitato Unitario pro Marò, presso l’hotel bristol di Genova si svolgerà un incontro pubblico per sollecitare la liberazione dei due militari Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, ritenuti ingiustamente detenuti in India. Nel corso  di questa manifestazione ci sarà anche una raccolta firme indirizzata al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, per la risoluzione della vicenda.

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di Titti Alvino
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