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Il governo nega l'accaduto

Pescatore palestinese ucciso da navi israeliane


Pescatore palestinese ucciso da navi israeliane
29/09/2012, 18:08

GAZA - Ancora una volta, civili palestinesi sono stati aggrediti dalle forze militari israeliani. Le vittime questa volta sono stati due pescatori, che, pur sapendo di rischiare la vita, hanno cercato di uscire in mare col loro peschereccio per recuperare un po' di cibo. Secondo gli accordi tra Israele e Palestina, ai palestinesi sarebbe permessa la pesca entro le 3 miglia dalla costa (5 Km.) contro le 12 miglia (22 Km.) che spetterebbero loro secondo il diritto internazionale. Ma in realtà Israele semplicemente non permette che del cibo arrivi a Gaza. E così le motovedette israeliane sparano su qualsiasi natante lasci la costa. 
E' quello che è avvenuto questa volta: le motovedette hanno aperto il fuoco e hanno ucciso un pescatore palestinese, ferendone un secondo. A quel punto il peschereccio è tornato indietro.
Il governo israeliano ha ammesso che le motovedette hanno sparato su un gruppo di pescherecci, ma hanno affermato che si sono limitate a tiri di avvertimento senza centrare le imbarcazioni. 

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di Antonio Rispoli
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