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Due persone morte e 51 dispersi

Piattaforma affonda nel mare dell’estremo oriente russo


Piattaforma affonda nel mare dell’estremo oriente russo
18/12/2011, 09:12

MOSCA – E’ di due persone morte e cinquantuno persone disperse, fino ad ora, il bilancio della tragedia che ha colpito una piattaforma galleggiante sulla quale si trovavano a bordo 67 persone. la piattaforma galleggiante, utilizzata per perforazioni petrolifere, si è capovolta al largo dell'isola di Sakhalin, nell'estremo oriente russo.
 Secondo quanto riferisce l’agenzia stampa  Interfax che cita fonti locali, la piattaforma Kolskaya si trovava a circa 200 chilometri dalla riva quando, intorno alle 2:45 (ora italiana), si è rovesciata a causa dei forti venti che soffiavano nella zona. Sul posto la temperatura è di 17 gradi sottozero.
Il capo del ministero  della protezione civile Taimuraz Kasayev avrebbe riferito alla stessa agenzia:   "Secondo le informazioni che abbiamo dalla zona la piattaforma Kolskaya è affondata completamente".
L'incidente è avvenuto mentre la piattaforma veniva rimorchiata dalla penisola orientale di Kamchatka. A quanto sembra non erano in corso perforazioni ed è quindi probabile che non ci siano fuoriuscite di petrolio.  

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di Rosario Scavetta
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