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Smentita la tesi difensiva di una inabilità temporanea

"Pistorius non aveva problemi mentali" dicono i periti


Pistorius con l'ex fidanzata uccisa
Pistorius con l'ex fidanzata uccisa
30/06/2014, 20:17

PRETORIA (SUDAFRICA) - Oscar Pistorius, sotto processo a Pretoria per l'omicidio della fidanzata Reeva Stenkamp, era perfettamente lucido quella sera del febbraio 2013 in cui uccise la ragazza. A dirlo è un team di periti, che hanno esaminato il corridore. La perizia era stata richiesta dalla difesa, che sosteneva che Pistorius soffriva all'epoca di un disturbo di ansia generalizzato che è alla base - sempre secondo i legali - dell'omicidio. Infatti l'atleta sostiene di essersi alzato con la pistola in pugno perchè temeva ci fosse un ladro in casa e aveva sparato perchè aveva scambiato la ragazza per un ladro. 

Adesso il processo potrà riprendere. Era stato sospeso proprio per permettere ai periti di esaminare la situazione psicologica di Pistorius e quindi decidere se l'atleta potesse essere processato o dovesse andare in un ospedale psichiatrico.  

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di Antonio Rispoli
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