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L'accusa chiederà l'ergastolo

Pistorius, oggi inizia il processo. Lui si dichiara 'non colpevole'


Pistorius, oggi inizia il processo. Lui si dichiara 'non colpevole'
03/03/2014, 15:14

PRETORIA - Poco più di un anno fa Oscar Pistorius, velocista sudafricano, fu accusato di essere l'assassino della top model Reeva Steenkamp e sua compagna 29 anni, uccisa a colpi di arma da fuoco la notte di san Valentino dello scorso anno. Oggi Pistorius si è presentato davanti ai giudici di Pretoria per rispondere dell'accusa di omicidio premeditato.

Un processo atteso con trepidazione al quale stanno assistendo decine di giornalisti provenienti da tutto il mondo grazie all'autorizzazione data dal presidente del tribunale: sono possibili le riprese televisive durante le udienze.


Pistorius, ad inizio udienza, si è dichiarato "non colpevole" non solo dell'omicidio, ma anche degli altri reati di cui è accusato come porto d'armi e uso di armi proibite. Nella dichiarazione letta dal suo avvocato Barry Roux,nella quale ribadisce la sua non colpevolezza, l'atleta ha ripetuto la sua versione dei fatti: "Pensavo che ci fossero degli intrusi che sarebbero usciti dal bagno per attaccare me e Reeva".

Dopo le sue dichiarazioni, la corte ha ascoltato il racconto della vicina di casa che è di fatto, con il marito, l'unica testimone degli eventi di quella notte: "Ho sentito delle urla terribili di una donna che chiedeva aiuto, mio marito è corso sul balcone a vedere, poi ho sentito quattro colpi di pistola". La Burger poi ha aggiunto di aver sentito "un uomo che chiedeva aiuto". Subito dopo la donna ha gridato di nuovo: "Era molto spaventata. Dopo l'urlo ho sentito quattro colpi di pistola", ha raccontato la vicina.

Di diverso avviso il procuratore che ha invece definito "non plausibile" la tesi dello scambio di persona sostenuta dall'accusato, chiedendo alla corte di respingerla in toto e preannunciando che la richiesta della pubblica accusa sarà di una condanna all'ergastolo.

La madre di Reeva è arrivata al processo dichiarando: "Voglio guardare Oscar negli occhi e capire da sola cosa ha fatto a Reeva. Qualsiasi cosa i giudici decidano alla fine del processo, io sono pronta a perdonarlo. Ma prima voglio costringerlo a guardarmi, me, la madre di Reeva, e che veda il dolore che mi ha inflitto. Ne ho bisogno".

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di Elisa Manacorda
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