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Al via il terzo giorno per ottenere libertà su cauzione

Pistorius, tolto il caso al detective che guidava le indagini

In cella senza letto, Pistorius dorme per terra

Pistorius, tolto il caso al detective che guidava le indagini
21/02/2013, 10:14

PRETORIA - Il caso Pistorius potrebbe esser tolto al detective che sta guidando le indagini: lo riferiscono i media locali. Hilton Botha, l'ufficiale di polizia sudafricano che per primo entro' nella villa dell'atleta paralimpico teatro dell'omicidio di Reeva Steenkamp, potrebbe essere allontanato dalle indagini dopo che si e' scoperto che egli stesso e' accusato di tentato omicidio. A maggio Botha dovra' comparire davanti ai giudici per rispondere dell'accusa di aver sparato in stato di ebbrezza contro un taxi nel tentativo di fermarlo, nel 2009. Mercoledi' Botha era stato a lungo ascoltato dal giudice che deve decidere se concedere la liberta' condizionale all'atleta sudafricano.

"Non ero ubriaco, ho sparato contro il taxi perche' ha provato a buttarci fuori strada". Cosi' si difende il principale accusatore di Oscar Pistorius, rispondendo alle notizie uscite oggi su tutti i media sudafricani ed internazionali riguardo ad una sua condanna per tentato omicidio. "Ho sparato quando il taxi ha tentato di buttarci fuori strada", si e' difeso Botha spiegando che l'incidente e' avvenuto nell'ambito di un'inchiesta su un omicidio. "Nessuno e' rimasto ferito", ha aggiunto. 

Intanto la famiglia di Oscar Pistorius si dice "soddisfatta di come si e' svolta, ieri, la seconda udienza del processo".  Nella cella in cui e' detenuto Oscar Pistorius, presso la stazione di polizia di Brooklyn a Pretoria, non ci sono letti e quindi l'atleta e' costretto a dormire sul pavimento. Lo rivela il quotidiano sudafricano Beeld citando il comandante della stazione di polizia, Andre Wiese. In alcuni occasioni, inoltre, Pistorius ha dovuto condividere la cella con altri detenuti. "Non posso stabilire con certezza quante persone dividono la cella con lui, ma c'e' un flusso costante di gente che viene arrestata e poi rilasciata o trasferita in altre carceri", ha detto il comandante. Quanto ai pasti che vengono consumati dall'atleta accusato di omicidio volontario della sua fidanzata "dipende dagli ingredienti disponibili". "Tutto cio' che posso dire e che Pistorius viene trattato con lo stesso livello di dignita' umana con cui vengono trattati tutti i detenuti, come stabilito dalla Costituzione", ha aggiunto Wiese.

Questa è la terza giornata di udienza per ottenere la libertà su cauzione. 'Blade Runner' è stato portato al tribunale di Pretoria su una macchina della polizia ed attenderlo c'era come al solito un folto "plotone" di fotografi e operatori. Pistorius, infatti, potrebbe sapere oggi, dopo sette notti trascorse nella cella di un commissariato di polizia, se gli verra' concessa la liberta' condizionale, in attesa del processo per l'omicidio della fidanzata, Reeva Steenkamp. Il tribunale ha gia' rimandato in due occasioni la decisione sulla liberta' su cauzione - chiesta dagli avvocati dell'atleta paralimpico e a cui la procura si oppone.

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di Veronica Riefolo
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