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Ma i magistrati vogliono che sia presente

Polanski chiede di essere giudicato in contumacia


Polanski chiede di essere giudicato in contumacia
07/01/2010, 14:01

LOS ANGELES - Il regista franco-polacco Roman Polanski ha chiesto, attraverso il suo legale Chad Hummel, ad un giudice del Tribunale di Los Angeles di essere processato in contumacia. Si tratta di una procedura poco usata nel processo statunitense, che invece di solito richiede la presenza dell'imputato in aula. La richiesta è stata firmata in Svizzera il 26 dicembre. Ora toccherà al giudice Peter Espinoza decidere, il prossimo 22 gennaio; ma si sa che i giudici vogliono che il regista sia presente in aula. Può sembrare strano, ma c'è un motivo molto semplice: i magistrati spesso usano la rilevanza mediatica di certi processi per sponsorizzare se stessi alle successive elezioni. Ed è indubbio che un processo contro Polanski, indipendentmente dall'esito, avrebbe una grancassa mediatica enorme. Anche se subentra un altro problema: la vita della vittima. Polanski deve essere processato per un episodio del 1978, in cui ebbe un rapporto sessuale con una 13enne. Secondo l'accusa, Polanski drogò l'allora ragazzina e la stuprò; secondo la vittima, lei andò volontariamente a letto col regista, convinta in questo dalla madre. In entrambi i casi, oggi l'allora 13enne ha 45 anni, una donna con una propria vita e probabilmente una propria famiglia. Sarà un bel trauma per lei testimoniare al processo.

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di Antonio Rispoli
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