Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

In patria non le permettono di lavorare

Pornostar ucraina chiede asilo politico all'Unione europea


Pornostar ucraina chiede asilo politico all'Unione europea
04/12/2012, 12:35

KIEV – Una pornostar ucraina,  Anastasia Grysha (nella foto), in arte Wiska,  , ha chiesto asilo all'Unione europea perché in patria  non le permettono di lavorare. La donna accusa il governo di Kiev di perseguitarla.

Da due anni, ormai, Wiska ha lasciato l'Ucraina insieme al figlioletto e ha trovato riparo in Repubblica Ceca. Ma le autorità di Praga vogliono espellerla e lei si è così rivolta a Bruxelles.

Il suo "peccato originale" è quello di aver prodotto e distribuito materiale pornografico. Reato perseguito molto duramente in Ucraina dove è stata processata.

Una prima richiesta di asilo è stata già respinta dalle autorità ceche e Wiska ha deciso di fare appello anche alla Corte europea dei diritti dell'uomo.

Commenta Stampa
di Rosario Scavetta
Riproduzione riservata ©