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Restano le due versioni contrapposte: tortura o fuga?

Post: "Amiri ha preso 5 milioni dalla Cia"


Post: 'Amiri ha preso 5 milioni dalla Cia'
15/07/2010, 10:07

WASHINGTON (USA) - Era talmente scontato e prevedibile che si poteva scrivere la notizia senza neanche leggerlo. Appena Shahram Amiri, lo scienziato iraniano che ha denunciato di essere stato rapito dalla CIa e torturato, ha reso nota la sua situazione, è il Washington Post ad uscire con la notizia: Amiri è solo un venduto. Ha incassato "oltre 5 milioni di dollari dalla Cia per fornire informazioni sul programma nucleare di Teheran". Certo, "non è obbligato a restituire i soldi, ma non può più disporne dopo l'interruzione di quella che le fonti Usa definiscono una significativa collaborazione con la Cia e il suo ritorno in Iran", perchè, chiarisce il Post "è andato via ma non i suoi soldi. Noi abbiamo le sue informazioni e gli iraniani ora hanno lui". Insomma, non solo è un venduto, ma è anche un venduto idiota. Naturalmente queste informazioni provendono da fonti interne all'amministrazione Obama (il che vuol dire che hanno ricevuto direttamente dalla Cia il comunicato da riportare come notizia, molto probabilmente).
Intanto Amiri, che è arrivato a Teheran, isiste con la sua versione: "Sono stato rapito da agenti dei servizi d'intelligence americani e sauditi di fronte al mio albergo a Medina. Poi sono stato trasferito in un luogo segreto in Arabia Saudita. Mi hanno fatto un'iniezione e ho perso conoscenza. Poi mi hanno portato in territorio americano con un aereo militare. Nei primi due mesi negli Stati Uniti, sono stato sottoposto alle peggiori pressioni psicologiche e ho subito torture da parte degli inquirenti della Cia"- Anche se poi ha dibadito di essere solo un ricercatore e di non sapere nulla degli impianti segreti iraniani, denunciati circa un anno fa da Obama.

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di Antonio Rispoli
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