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Ma subentra il problema di rispettare il "no touch"

Presto donne sui sottomarini militari inglesi


Presto donne sui sottomarini militari inglesi
21/06/2010, 17:06

LONDRA - Anche la marina inglese fa l'ultimo passo verso l'abrogazione delle disparità tra donne e uomini, e presto 5 donne saliranno su un sottomarino Vanguard (sottomarino armato di missili Tridente, missili intercontinetali con più testate nucleari) come ufficiali. Non è una cosa nuova, sono molte le nazioni che hanno sottomarini con equipaggi misti: la Norvegia è stata la prima nel 1995; dopo di che sono seguiti Australia, Canada, Spagna ed Usa.
Tuttavia questa norma è accolta non benissimo, tra i sommergiobilisti. Infatti, da una parte c'è il problema dell'atteggiamento machista che vede un altro regno, fino a poco fa completamente maschile, invaso dalle donne. Ma soprattutto c'è un problema eminentemente pratico. Nell'Esercito e nella Marina c'è la regola del "no touch", cioè del divieto di toccare le donne, per evitare denunce di molestie sessuali. Ma come si fa a farlo rispettare su un sottomarino, i cui spazi interni sono estremamente esigui?
Parecchio tempo fa fecero un film comico, girato negli Usa, in cui immaginava un sottomarino che ai tempi di Pearl Harbour accoglie a bordo un gruppo di soldatesse e, nonostante la censura allora vigente, tre o quattro delle cinque ragazze del gruppo finiscono per sposarsi con altrettanti marinai. Nella vita reale, dubito che ci sarebbe altrettanta galanteria, dopo due mesi di navigazione in quello che comunque è poco più di un tubo dotato di motore e armi.

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di Antonio Rispoli
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