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Ha interrotto lo sciopero della fame che durava da 92 giorni

Presto libero il calciatore palestinese Sarsak

Intanto, a Gaza nuovo raid israeliano

Presto libero il calciatore palestinese Sarsak
19/06/2012, 14:06

TEL AVIV - Sta per finire la lenta agonia di Mahmoud al Sarsak, il calciatore palestinese detenuto in un carcere israeliano per effetto della “detenzione amministrativa”, una norma che permette di tenere in arresto persone anche senza accusa formale. Lo sportivo era da 92 giorni in sciopero della fame, per denunciare la condizione sua e di diversi altri conterranei trattenuti in prigione allo stesso modo. E ieri ha raggiunto un accordo per mettere fine alla sua protesta in cambio della libertà. L’informazione, ancora non ufficializzata, è stata confermata però dal presidente del Club dei prigionieri palestinesi, Qadura Fares. Sarsak sarà scarcerato il prossimo 10 luglio. La sua situazione è stata denunciata da diverse organizzazioni umanitarie ed è arrivata anche sul tavolo della Fifa: il ragazzo stava seriamente rischiando la vita.
 
L’ACCORDO - Il giocatore ha firmato un documento nella prigione dove è detenuto, a sudest di Tel Aviv, e le autorità penitenziarie gli hanno chiesto di riprendere ad alimentarsi. Lui ha scelto di mangiare un pezzo di cioccolata, secondo quanto ha dichiarato il suo avvocato, Mohamad Yaberein, e ha riportato l’agenzia palestinese "Maan". Sarsak, 25 anni, è stato arrestato in Israele nel 2009 dopo aver lasciato Gaza, mentre cercava di entrare in Cisgiordania per giocare una partita con il club Balata, per il quale lavorava. Lo sportivo, a soli 14 anni era diventato il calciatore più giovane della prima divisione. Ma ora è davvero difficile che possa tornare a giocare in maniera professionale.  
 
TENSIONE A GAZA - Intanto, nella capitale non c’è tregua lungo la striscia di Gaza. Ieri quattro miliziani palestinesi sono stati uccisi dal fuoco di aerei israeliani che hanno attaccato la zona. Nella notte, secondo fonti militari, è stato sferrato un altro attacco israeliano nella Striscia, facendo due vittime. L’obiettivo, ha dichiarato, sarebbe stata una cellula che stava per lanciare razzi. E in mattinata sono ripresi anche i lanci di razzi: hanno colpito in diverse città e alcuni sono finiti in campi agricoli, ma senza generare vittime.

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di Gaia Bozza
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