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Licenziato il manager Michael Krull, amico della moglie

Primarie Usa: Gingrich non lascia, ma riduce lo staff

Ci saranno meno viaggi e più comunicazione tramite Internet

Primarie Usa: Gingrich non lascia, ma riduce lo staff
28/03/2012, 12:03

WASHINGTON (USA) - Le primarie repubblicane negli Stati Uniti d’America sono ormai diventate un duello tra Mit Romney e Rick Santorum, mentre gli altri candidati sono sempre più lontani dal traguardo. Newt Gingrich non si è ancora ritirato dalla corsa per la nomination, ma ha deciso di rinunciare a un terzo del suo staff per la campagna elettorale. Sono indiscrezioni filtrate sulle testate giornalistiche online americane, che citano direttamente il direttore delle Comunicazioni di Gingrich, Joe DeSantis. Il primo a essere licenziato è stato il manager Michael Krull, amico della moglie Callista dai tempi del college, sostituito da Vince Haley, fino a oggi vice manager della campagna elettorale. Oltre ai tagli sul personale, Gingrich ha deciso di ridurre i viaggi negli Stati dove si devono ancora tenere le primarie. La comunicazione sarà affidata a Internet e ai social media. “Ci stiamo concentrando esclusivamente su quanto è indispensabile per vincere alla Convention di agosto” ha detto DeSantis.
Romney intanto ha 568 delegati dalla sua parte, Santorum 273, Gingrich 135 e Paul 50. L’ex speaker della Camera Newt Gingrich aveva annunciato proprio ieri di volersi ritirare dopo le primarie dello Utah del 26 giugno, quando “Mit Romney avrà la maggioranza dei delegati. Allora lo sosterrò e sarò lieto di fare il possibile per aiutarlo a sconfiggere Barack Obama”. È passato un giorno e i giochi sono cambiati. La corsa per le primarie non si ferma, restano in sella tutti gli sfidanti.

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di Emanuele De Lucia
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