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Newt Gingrich si accontenta della sola Georgia

Primarie Usa: Romney conquista 6 Stati su 10, Santorum 3

Il favorito vince con un solo voto di scarto in Ohio

Primarie Usa: Romney conquista 6 Stati su 10, Santorum 3
07/03/2012, 09:03

Si è conclusa la prima fase delle primarie americane, ma la partita è ancora lunga. Nel Supermartedì dei Repubblicani, Mitt Romney conquista 6 Stati su 10, mentre Rick Santorum vince le primarie in tre Stati e Newt Gingrich si deve accontentare della sola Georgia. Sono passati tre mesi dall'inizio delle primarie e il risultato non è ancora del tutto scontato. Romney si aggiudica Virginia, Vermont, Idaho, Alaska, il Massachusset dove è stato governatore e l'Ohio, con un solo voto di scarto. Quest'ultimo è da sempre considerato lo Stato chiave per le primarie dei repubblicani, lo Stato dove tutti i candidati diventati poi presidente degli Usa hanno vinto. Subito dopo il miliardario mormone, è l'ultraconservatore Rick Santorum a conquistare tre Stati importanti, North Dakota, Oklahoma e Tennessee.
Con la chiusura della prima fase delle primarie, i candidati si aggiudicano un terzo dei delegati, ma nessuno si avvicina alla quota dei 1144 necessari per assicurarsi la 'nomination' per le presidenziali. Romney ottiene il voto di 350 delegati, 130 a Santorum, 110 a Gingrich e 64 a Ron Paul. In primavera inoltrata arriveranno le primarie anche negli Stati più caldi, come California, Texas e New York, mentre solo a fine agosto si chiuderanno tutti i giochi alla 'Convention' di Tampa, in Florida.
Nell'attesa di conquistare altri Stati, il favorito Romney ieri ha parlato ai suoi sostenitori nella città di Boston: "Otterrò la nomination, il vero cambiamento è finalmente in arrivo, sono pronto a guidare il partito e il Paese verso la prosperità. Stiamo contando i delegati e la situazione appare buona". L'ex governatore del Massachusset ha voluto complimentarsi con i suoi avversari in queste primarie, attaccando invece l'attuale presidente Barack Obama: "In questi anni tanta gente è andata in malora, ma ad aver fallito non sono stati loro, ma il nostro presidente". A pochi passi dal palco, l'unica nota stonata per Mitt Romney è apparsa nelle vesti di una piccola contestazione messa in piedi da cinque ragazzi di origini latinoamericane. I giovani hanno esibito cartelli contro il veto che Romney oppose da governatore alla sanatoria per i clandestini. Dal canto suo, Rick Santorum ha parlato nella città di Teubenville in Ohio, senza mostrare alcun segno di cedimento: "Abbiamo vinto battaglie in tutto il Paese, contro ogni aspettativa, quando gli altri hanno pensato 'ok, è finalmente finito', siamo sempre tornati a vincere". Parole forti scandite nello Stato dove ha dato filo da torcere a Mitt Romney. Anche Newt Gingrich ha mostrato di crederci ancora in queste primarie, davanti ai suoi fan ad Atlanta in Georgia. Il dirigente nazionale del partito repubblicano ha ricordato tutti i candidati e i potenziali finiti fuori gara, da Michelle Bachmann a Rickl Perry, da Donald Trump a Herman Cain: "Ho visto molti conigli correre, io sono l'unico candidato che può sconfiggere Obama".

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di Emanuele De Lucia
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