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La donna aveva chiesto di non dover rivivere quel giorno

Processo Polanski: no a richiesta archiviazione della vittima


Processo Polanski: no a richiesta archiviazione della vittima
23/04/2010, 11:04

LOS ANGELES - Il processo contro il regista Roman Polanski sarà processato negli Usa, senza alcun dubbio. Ma sarà un processo mediatico, che viene istruito solo per farsi pubblicità. La dimostrazione sta nella crudeltà dimostrata dal Tribunale, nel respingere la richiesta di archiviazione presentata dalla vittima della presunta violenza sessuale. Samantha Geimer, che nel 1977 aveva 13 anni, ha chiesto di non procedersi al processo (cosa possibile negli USA, dove non c'è l'obbligatorietà dell'azione penale) perchè rischia di rovinarle la vita. Infatti la donna ha dichiarato che non vuole dover "rivivere ogni giorno" quei fatti, come succederà senz'altro se si farà il processo. Anche perchè i fatti risalgono al 1978, quale lui era un giovanotto e lei una ragazzina plagiata dalla madre, che combinò l'incontro e spinse perchè avvenisse il rapporto sessuale. Oggi lei è una donna matura, con una famiglia ed è una persona completamente diversa da quella di 32 anni fa.
A questo punto, per poter processare il regista polacco, c'è da attendere solo l'estradizione dalla Svizzera, dove è detenuto, dato che a suo tempo fu rifiutata dal Tribunale anche la richiesta di Polanski di un processo celebrato in contumacia.

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di Antonio Rispoli
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