Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

Per le altre due confermata la condanna di primo grado

Pussy Riot: una si dissocia e viene immediatamente liberata

La dimostrazione che si tratta di una sentenza politica

Pussy Riot: una si dissocia e viene immediatamente liberata
10/10/2012, 13:41

MOSCA (RUSSIA) - Ekaterina Samutsevich, una delle tre Pussy Riot arrestate per aver cantato una canzone anti-Putin in una chiesa, è libera. Le è bastato, davanti alla Corte d'Appello di Mosca, dissociarsi dal gruppo per ottenere la libertà vigilata, con pochissimi vincoli: presentarsi al commissariato due volte al mese ed evitare di commettere altri reati. 
Diversa sorte per le due sue colleghe: Nadia Tolokonnikova, 22 anni,  e Maria Aliokhina, 24 anni. La Corte d'Appello di Mosca ha confermato per loro la condanna a due anni di colonia penale. Ufficialmente, il diverso trattamento è dovuto al fatto che Ekaterina avrebbe avuto una partecipazione limitata ai fatti, perchè era stata bloccata prima di partecipare alla canzone anti-Putin. In realtà la sentenza ha evidenziato il servilismo della magistratura russa nei confronti del Primo Ministro. O, se si preferisce, come Putin comandi a bacchetta l'intero Paese, in ogni sua istituzione. 

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©