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Presidente russo difende legge anti-gay

Putin difende Berlusconi: “Condannato per le donne”


Putin difende Berlusconi: “Condannato per le donne”
19/09/2013, 17:22

"L'Occidente ha perso i propri valori, come dimostrano i matrimoni gay". È quanto dichiarato dal presidente della Russia Vladimir Putin che ancora una volta si mostra favorevole alla cosiddetta legge anti-gay: "Noi vediamo come molti paesi euroatlantici si sono messi sulla via del rifiuto delle proprie radici, compresi i valori cristiani, che sono la base della civiltà occidentale, negando l'identità nazionale, culturale, religiosa, e persino del genere (sessuale)" , ha dichiarato ancora il presidente russo, presente al Valdai Club,  un forum di dibattito internazionale in corso nella regione di Novgorod.
E proprio parlando dei gay, Putin ha fatto riferimento a Silvio Berlusconi, suo amico: "Se Berlusconi fosse stato un gay, nessuno lo avrebbe toccato con un dito. Berlusconi è sotto processo perché vive con le donne", ha dichiarato Putin. Presente al workshop anche Romano Prodi che ha iniziato un simpatico siparietto con il presidente della Russia che ha esclamato: "Stimo molto Prodi, come stimo Berlusconi", ma l'ex presidente della Commissione europea ha preferito mantenere le distanze.
"Abbiamo bisogno di rispettare il diritto di ogni differenza di ogni minoranza, ma il diritto della maggioranza non può essere messo in dubbio", ha dichiarato ancora Putin, soffermandosi sul suo pensiero di difesa dei valori nazionali. Secondo lui, infatti, senza "i valori radicati nel cristianesimo e le altre religioni del mondo per migliaia di anni, senza rispettare gli standard di moralità millenari, inevitabilmente gli individui perdono la dignità umana." 

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di Erika Noschese
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