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Kerry a Kiev per negoziare. Merkel e Obama in filo diretto

Putin frena le truppe dopo aver bruciato 600 miliardi


Putin frena le truppe dopo aver bruciato 600 miliardi
04/03/2014, 10:10

Vladimir Putin fa rientrare le sue truppe in esercitazione. Una mossa intrapresa dal presidente russo che capita il giorno dopo la prima sessione di borsa dove l’area territoriale penalizzata è stata proprio quella sovietica con una perdita giornaliera di 600 miliardi di dollari. La scelta quindi di ritirare i propri militari non è stata per nulla casuale. E mentre la Merkel si confronta con Obama per la realizzazione di strumenti politici atti a sanzionare la madre patria Russia, Obama cerca di andare incontro al governo di Kiev con opportunità finanziarie atte ad evitare una bancarotta che oramai sembra davvero essere sull’uscio della porta e che potrebbe essere evitata con un’iniezione di 15 miliardi in contanti. John Kerry si è presentato a Kiev con delle proposte di mediazione tra i due paesi che comunque dovranno essere valutate da entrambi i lati sotto una supervisione globale per evitare incomprensioni tra le parti. Dal punto di vista delle azioni militari, i russi sono ben attenti a mettere in atto soluzioni belligeranti concrete lasciando tutto a dimostrazioni di forza che comunque possano far intendere la volontà di non arrendersi dinanzi alla cacciata “democratica” del filosovietico Yanukovich che ha consegnato l’Ucraina nelle mani dell’occidente americano. 

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di Giuseppe Forma Riproduzione riservata ©