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Dura risposta del G7

Putin si prende la Crimea e si siede a trattare


Putin si prende la Crimea e si siede a trattare
03/03/2014, 11:26

WASHINGTON - La marcia di Vladimir Putin non si ferma e l'occupazione militare da parte delle forze russe nel territorio ucraino della Crimea è praticamente completata; si è compiuta rapidamente e senza sparare un colpo. Il pesidente russo, forte del risultato raggiunto sul campo, apre ad una possibile mediazione Osce, che potrebbe prendere molto tempo.

Gli Stati Uniti, invece, diplomaticamente parlando vorrebbero isolare i sovietici. La Casa Bianca ha diffuso una nota del G7 in cui si condanna l'azione di Mosca e si annuncia la sospensione dei lavori preparatori del G8 previsto a giugno a Sochi, la località russa distante poche decine di chilometri dalla Crimea dove si sono svolti i Giochi olimpici invernali. "Noi, i leader di Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Regno Unito e Usa, e il presidente del Consiglio Ue e il presidente della Commissione Ue, ci uniamo oggi per condannare la chiara violazione della Russia della sovranità e integrità territoriale dell'Ucraina", è scritto nella nota.

Gli Stati Uniti hanno annunciato la richiesta di un invio "immediato" in Ucraina di osservatori dell'Osce, l'Organizzazione per la cooperazione e la sicurezza in Europa. La missione avrà come fine quello di "garantire la tutela delle minoranze" e "la vigilanza sul rispetto dell'integrità territoriale".

Ieri si era provata una mediazione più morbida da parte di Germania e Italia con Angela Merkel a colloquio telefonico con Putin. Da Berlino però si è ribadito che la Merkel ha accusato senza mezzi termini il presidente Putin di aver violato il diritto internazionale con "l'inaccettabile intervento russo" in Crimea.

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di Elisa Manacorda
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