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più di 200 i feriti

Quattordicenne muore in Cile durante scontri con la polizia

Continuano le manifestazioni guidate da Camila Vallejo

Quattordicenne muore in Cile durante scontri con la polizia
26/08/2011, 21:08

Dopo anni di silenzio il Cile torna nelle piazze a manifestare per i propri diritti. Nella seconda notte di scontri tra i cittadini e la polizia, un ragazzo di 14 anni, Manuell Gutierrez, è morto dopo essere stato colpito da un proiettile nei pressi di un posto di blocco.
Il ragazzo faceva parte di quel gruppo di studenti che con l’aiuto di lavoratori hanno bloccato il paese per due giorni con lì’intento di ottenere l'abbassamento delle tasse per l'accesso all'istruzione pubblica. Sono stati in centinaia i lavoratori che si sono riuniti contro il governo Sebastian Pinera e che hanno rivendicato un'equa distribuzione dei profitti della vendita del rame In seguito a quella notte sono stati numerosi gli arresti e i feriti: 153 agenti delle forze dell’ordine e e 53 sono rimasti feriti mentre 1394 persone sono state arrestate.
Il quotidiano cileno on line”El Mercurio” riporta che il sottosegretario dell'Interno Rodrigo Ubilla ha chiesto che venga fatta chiarezza, in tempi rapidi, su quanto accaduto.
A guidare i manifestanti Camila Vallejo, il presidente della Fech, federazione degli studenti universitari che si è fatta conoscere da tutto il mondo per aver smosso gli animi dei cileni.
Mentre le proteste continuano, il presidente Pinera cerca di porre riparo con parole che risuonano inutili e insufficienti, soprattutto dopo ciò che è accaduto negli ultimi giorni.” riunirsi attorno ad un tavolo, in un clima di pace e non di guerra, con buona volontà e non con intransigenza”.

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di Alessia Tritone
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