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Padre Paolo Dall’Oglio ancora irreperibile

Quirico, 007: “L’inviato in mano a criminali comuni”


Quirico, 007: “L’inviato in mano a criminali comuni”
08/08/2013, 18:33

Di Paolo Dall’Oglio ancora nessuna notizia. Il gruppo jihadista che lo ha sequestrato in Siria non ha ancora stabilito "contatti diretti" con i nostri servizi. È quanto riferito dal direttore del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza, Giampiero Massolo, al Copasir. Mentre per il religioso la situazione è critica in quanto ancora irreperibile, il responsabile dell’intelligence avrebbe invece espresso “cauto ottimismo” “per il sequestro dell’inviato del quotidiano La Stampa, Domenico Quirico.
Secondo quanto riferito dal direttore del Dis, Quirico sarebbe stato sequestrato da un gruppo di criminali ordinari, con il quale ci sarebbero da tempo contatti in corso. Massola, inoltre, avrebbe riferito al Copasir che le trattative sarebbero già avviate ma la situazione del cronista pare essere meno complicata di quella del religioso. Dall’Oglio, infatti, sarebbe – quasi sicuramente - in mano ad una filiale locale di Al Qaeda, chiamata 'Emirato di Tal al Abiad' e il suo sequestro sarebbe legato all'attività che stava svolgendo in Siria.
Al momento si sta dunque lavorando, anche con i servizi alleati e con gli 007 siriani, per stabilire un contatto diretto con il gruppo. Al Copasir Massolo avrebbe riferito che l'ultimo 'contatto' con Dall'Oglio risale a sabato 27 luglio, quando il gesuita inviò una mail alla famiglia dalla città di Raqqa, nel nord della Siria.

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di Erika Noschese
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