Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

Bruxelles valuta una nuova procedura di infrazione

Quote latte, l'ira dell'Ue: Italia a rischio sanzioni


Quote latte, l'ira dell'Ue: Italia a rischio sanzioni
11/07/2010, 18:07

L’irritazione di Bruxelles sul mancato pagamento delle multe per le quote latte rischia di sfociare in pensantissime ammende per l’Italia, che da oltre vent'anni “avrebbe dovuto pagare all'Ue più di 4 miliardi di euro di multe, mentre ne ha recuperate presso i produttori 300 milioni circa”. La lettera inviata dal commissario europeo all'agricoltura Dacian Ciolos al ministro per le politiche agricole e alimentari Giancarlo Galan, è dunque da interpretare come una seria messa in guardia, anche perché sulla questione delle quote latte il nostro Paese è già stata condannata una volta dalla Corte di giustizia della Ue, e l'avvio di una eventuale nuova procedura di infrazione “sarebbe accompagnato - come prevede la normativa europea - da ammende per lo Stato membro, che possono essere anche giornaliere, estremamente salate”. Fonti comunitarie rivelano che nel nostro Paese “ci sarebbero già state le condizioni per recuperare una cifra vicino al miliardo”. A Bruxelles, negli ambienti comunitari, non si nasconde un certo malumore per il fatto che l'Italia continua a non incassare le multe per il superamento delle quote latte, assegnate in passato ai produttori. Si tratta di somme che, secondo le informazioni a loro disposizione, sono percepibili in quanto si sono conclusi, tra l'altro con condanne di pagamento, diversi procedimenti giudiziari avviati in passato dai produttori davanti ai Tar regionali. 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©