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Il Ministro disponga subito la sospensione delle procedure

Quote latte tutto da rivedere


Quote latte tutto da rivedere
26/04/2010, 14:04

QUOTE LATTE: DA RELAZIONE CARABINIERI MIPAAF IMPORTANTE CONFERMA
NOSTRE TESI.
Il Ministro disponga subito la sospensione delle procedure di rateizzazione e riscossioni coattive.
La relazione dei Carabinieri MIPAAF mette finalmente in dubbio l’attendibilità dei dati utilizzati per il calcolo dello splafonamento e del prelievo sin dalla prima campagna in
regime quote, ed in particolare sul criterio del contenuto di materia grassa del latte. Il calcolo del prelievo supplementare sul latte è infatti stato sempre sbagliato ed ha comportato, oltre alla penalizzazione causata dall’iniquo sistema delle quote, multe che hanno compromesso la sopravvivenza degli allevatori italiani e della stessa zootecnia nazionale. “L’AGCI AGRITAL aveva ripetutamente richiamato l’attenzione sull’indice di riferimento delle quote latte attribuite ai singoli paesi dell’Unione Europea, indice rappresentato dal grasso medio contenuto nelle distinte produzioni nazionali, sostenendo
che denunciare su quel grasso una valenza inferiore del 10-20% rispetto agli altri Stati Membri della Comunità significava ottenere che fosse riconosciuta all’Italia una maggiore produzione di latte per il diverso indice di calcolo che ne derivava” ha dichiarato Antonio Martini, responsabile per il comparto lattiero-caseario di AGCI AGRITAL “La nostra Associazione in tutte le sedi ha sempre denunciato l’impiego di errati indici di “equivalenza latte” ed ottiene ora l’amara soddisfazione di veder confermato dalla relazione dei Carabinieri del MIPAAF quanto da noi ripetutamente sostenuto su una vicenda a dir poco sconcertante, in cui qualsiasi tentativo di critica suscitava solo assurde accuse di voler coprire o favorire COBAS o illegalità varie. L’unico auspicio è che ora il Ministro GALAN tragga le opportune conclusioni, disponendo immediatamente la sospensione delle procedure di rateizzazione e soprattutto delle riscossioni coattive effettuate sugli allevatori, senza dimenticarsi di quanti hanno già provveduto ai versamenti”.

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di Nando Cirella
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