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Sequestro avvenuto nello stato dell'Orissa

Rapiti due italiani in India, la Farnesina conferma


Rapiti due italiani in India, la Farnesina conferma
18/03/2012, 08:03

ROMA – Due italiani sono stati rapiti in India. A confermarlo la Farnesina, che fin da ieri sera è stata in contatto con il console generale a Calcutta Joel Melchiori, il quale ha parlato di  rapimento, dopo avere avuto conferma  dalla  polizia locale.

I rapiti sarebbero la guida turistica Paolo Bosusco e Claudio Colangelo. La stampa indiana riferisce che i due stavano facendo fotografie in aree tribali "interne", un'azione vietata dalle autorità dello Stato.
A sequestrarli, secondo quanto riferito dalla tv indiana Ndtv, sarebbe stato un gruppo maoista dell'Orissa, stato federato dell'India orientale, con una popolazione di circa 37 milioni di abitanti. Secondo le prime informazioni il rapimento è avvenuto a Kandhamal e i due turisti sono stati portati via da esponenti del gruppo Basadhara.
Sempre secondo la Ndtv, sarebbe stato chiesto anche  un riscatto. I rapitori avrebbero avanzato 13 richieste al governo. Tra queste c'è il rilascio di prigionieri politici e l'arresto dell'operazione  Green hunt, lanciata nel novembre del 2009 dal governo indiano contro i ribelli maoisti Naxaliti. Il gruppo avrebbe anche fissato una scadenza, domenica prossima, per l'accoglimento delle loro richieste. E' la prima volta, afferma la tv, che i maoisti dell'Orissa sequestrano stranieri. Dietro la guerriglia maoista, secondo alcuni analisti, ci sarebbero i finanziamenti e le armi di Pechino. Non esiste alcun collegamento, al momento, con il caso dei due marò trattenuti in Kerala.

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di Rosario Scavetta
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