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Seggi aperti fino alle 21 italiane

Referendum in Crimea: affluenza record a Sebastopoli


Referendum in Crimea: affluenza record a Sebastopoli
16/03/2014, 13:45

Il giorno del Referendum in Crimea è arrivato. Le polemiche però non si placano.
La risoluzione votata ieri dalle Nazioni Unite, che aveva lo scopo di fermare la consultazione, è stata bloccata dl veto russo e quindi la popolazione oggi è chiamata alle urne.

Lo scontro verbale (ma non solo) non accenna a fermarsi: la Russia si sente legittimate nella propria azione, l'Ucraina accusa Putin di aver preso la Crimea con metodi contrari agli accordi internazionali.

Intanto la popolazione, in quello che per l'Occidente è un voto illegittimo, sceglierà il proprio futuro che dai primi rilevamenti appare già segnato. Per quanto riguarda l'affluenza, alle ore 12, siamo oltre i 670.000 elettori, pari al 44%. A Kerch, la città dove ha sede l'antico insediamento italiano, con oltre il 60%. Il dato più basso a Bahcisarai: nel villaggio a maggioranza tatara l'affluenza è del 30%. A Sebastopoli, la città più popoloso della Crimea, il dato arriva già al 50%.

I seggi saranno aperti fino alle 21 ora italiana. Dopo qualche ora sapremo se la popolazione della Crimea ha deciso, con lo strumento di democrazia diretta rappresentato dal referendum, di tornare a far parte della Russia.

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di Elisa Manacorda
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