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Proseguono gli scontri anche dopo le dimissioni di Djotodia

Repubblica Centrafricana, appello Onu alla calma

Djotodia alla guida dei Seleka depose il presidente Bozizé

Repubblica Centrafricana, appello Onu alla calma
12/01/2014, 12:53

BANGUI (REPUBBLICA CENTRAFRICANA) - Il rappresentante speciale dell’Onu nella Repubblica Centrafricana, Babacar Gaye, sta sollecitando il Comitato nazionale di transizione ad eleggere un nuovo governo quanto prima e intanto esorta alla calma. “L’Onu è mobilitata in aiuto dei 2 milioni di persone che hanno bisogno di assistenza urgente nel Paese”, ha spiegato Gaye. Nonostante l’attenzione che l’Onu pone nei confronti di tale questione, resta alto il grado delle violenze in atto nel Paese. Ci sono stati scontri anche questa notte, dopo che nei giorni scorso il presidente ad interim Djotodia ha rassegnato le dimissioni. Djotodia si trovava alla guida del movimento musulmano dei ribelli Seleka nel marzo dello scorso anno, quando questa coalizione depose il presidente Francois Bozizé, scatenando, nei mesi successivi, scontri interreligiosi violenti, che si ripetevano ininterrottamente sotto lo sguardo impotente delle istituzioni.

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di Vanessa Ioannou
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