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I luoghi degli scontri saranno ispezionati dagli osservatori

Riaperto il fuoco in Siria: 22 le vittime in cinque località

Alla manifestazione hanno aderito 250 mila persone

Riaperto il fuoco in Siria: 22 le vittime in cinque località
30/12/2011, 17:12

Sembrava che le acque si fossero calmate e invece ancora una volta è stato aperto il fuoco e altre vittime si sono aggiunte alla lista di persone decedute da quando è iniziata la rivolta contro il regime del presidente Bashar al Assad.
Il popolo siriano si era riunito in piazza per partecipare alla manifestazione quando la polizia del regime di Assad ha sparato sulla folla . Sono state 22 le vittime che sono morte in 5 località diverse del Paese. Negli stessi  74 luoghi diversi della provincia siriana di Idleb, dove la settimana scorsa si sono verificati gli scontri più violenti tra polizia e manifestanti, si sono radunate 250 mila persone per partecipare alla manifestazione iniziata subito dopo la preghiera del venerdì. Sarà proprio in queste località che avverranno le ispezioni degli osservatori della Lega Araba.
Stando a quanto è stato riferito dal sito del Centro di Documentazione delle violenze in Siria, legato ai Comitati di coordinamento degli attivisti anti-regime, ad Hama sono morte nove persone, mentre nella regione meridionale di Daraa ne sarebbero morte altre sei. Cinque morti sono stati ritrovati nella regione fi Homs e quattro a Tell Kalakh.
I manifestanti hanno infine denunciato le truppe in quanto avrebbero sparato ordigni imbottiti di chiodi per disperdere i manifestanti. Le vittime dal Marzo 2010 sono arrivate a cinquemila.

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di Alessia Tritone
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