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Gli insorti irrompono nel ministero delle Comunicazioni

Ribelli preparano il colpo di Stato in Eritrea

Chiedono il rilascio dei prigionieri politici

Ribelli preparano il colpo di Stato in Eritrea
21/01/2013, 17:39

ASMARA (ERITREA) - Ore di tensione nello stato nordorientale dell'Africa, l'Eritrea. Un gruppo di militari ha preso il controllo del ministero delle Comunicazioni e della tv di Stato della capitale Asmara. Si grida al golpe, tutto sembra far temere il peggio per il presidente Isaias Afewerki, eletto dall'Assemblea nazionale nel 1993, l'anno dell'indipendenza ottenuta dopo 30 anni di guerra con l'Etiopia. Dopo 19 anni di potere, Afewerki si ritrova in patria un gruppo di insorti, che cercano di scardinare il sistema. Un centinaio di militari, con il sostegno di 2 carri armati, hanno disertato l'esercito e hanno assunto il controllo del ministero delle Comunicazioni e interrotto le trasmissioni della tv di Stato. I ribelli si sono insediati anche nell'aeroporto di Asmara e nella sede della Banca centrale eritrea. L'esercito ufficiale è stato circondato in più punti della capitale dagli insorti.
I ribelli hanno chiesto il rilascio di tutti i prigionieri politici. Gli insorti hanno costretto il direttore della televisione di Stato a fare questa richiesta pubblicamente. Secondo un rapporto delle Nazioni Unite, l'anno scorso sono stati fatti tra i 5 mila e i 10 mila prigionieri politici, detenuti nelle carceri del Paese. Associazioni e gruppi per la difesa dei diritti umani hanno accusato il governo di praticare torture ed esecuzioni sommarie verso questi individui. Altri eritrei fuggiti dal Paese hanno dichiarato alla France Press che c'è un dispiegamento di carri armati dell'esercito attorno al ministero. Hanno anche riferito che sono state interrotte le trasmissione da parte della televisione Eri-Tv.

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di Emanuele De Lucia
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