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Fazio: "Nessun rischio di epidemie a Napoli"

Rifiuti, UE: "Possibili sanzioni per l'Italia"

Bruxelles minaccia di "riaprire una procedura d'infrazione"

Rifiuti, UE: 'Possibili sanzioni per l'Italia'
28/06/2011, 21:06

L'Unione Europea interviene sull'emergenza rifiuti a Napoli e minaccia possibili sanzioni se l'Italia non troverà soluzioni adeguate. Il portavoce del Commissario europeo dell'Ambiente Janez Potocnik sottolinea come le immagini televisive di Napoli, sommersa dai rifiuti, mostrano "una situazione peggiorata negli ultimi anni". Bruxelles minaccia, dunque, di "riaprire una procedura d'infrazione" dopo che l'Italia era già stata avvisata nel marzo 2010 con la prima sentenza della Corte di giustizia. Intanto il ministro della Salute Ferruccio Fazio dichiara: "Non c'è alcun rischio di epidemie a Napoli". Sta di fatto che entro una settimana prenderà il via una task force del ministero con la Regione, l'Istituto Superiore di Sanità e i pediatri per un'indagine sui rischi per la salute in particolare per i più piccoli. A Napoli è stata registrata una diminuzione dei rifiuti accumulati per strada. La giacenza non raccolta è di 1.500 tonnellate. Resta critica la situazione in centro. Da giovedì prossimo però la discarica del quartiere di Chiaiano rischia di restare bloccata perchè ormai satura. Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris annuncia l'aumento da parte dell'amministrazione comunale del capitale sociale di Asia Napoli spa per 43 milioni di euro. Risorse aggiuntive per investire sul servizio della raccolta differenziata.

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di Claudia Peruggini
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