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'Scalzati' anche Felipe Perez e Roque Carlos Lage

Rimpasto nel governo cubano, Castro e i ‘grandi esclusi’


Rimpasto nel governo cubano, Castro e i ‘grandi esclusi’
02/03/2009, 22:03

Il presidente cubano Raul Castro, succeduto al fratello Fidel, ha oggi ‘rimodellato’ il volto del suo governo procedendo con un rimpasto che più che un lifting sembra quasi una ripartenza ex novo. Tra i politici messi da parte, infatti, figurano alcuni dei leader più popolari del paese, tra i quali il ministro degli Esteri Felipe Perez e Roque Carlos Lage, un vice presidente che è considerato da molti un riformatore in campo economico.
La manovra, ha riferito Castro, si è resa necessaria per rendere il governo cubano più compatto e funzionale e per rendere possibile un perfezionamento dell’intero sistema del paese.

La volontà di Raul Castro di rimodulare il suo esecutivo era stata annunciata già diversi mesi fa, poco dopo la sua elezione a presidente al posto del fratello, avvenuta il 24 febbraio 2008.
Lage dovrà abbandonare il posto di segretario esecutivo del consiglio dei ministri, ma ancora non è chiaro se resterà uno dei vicepresidenti del Consiglio di stato.

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di Nico Falco
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