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Una storia di altruismo e soldiarietà dalla Francia

Rinunciano alle ferie per sostituire il collega che ha il figlio malato


Rinunciano alle ferie per sostituire il collega che ha il figlio malato
31/03/2010, 17:03

ST-GALMIER (FRANCIA) - Una storia di quelle che dimostrano che la solidarietà non è parola vana. Tutto inizia nel 2008, quando Cristophe Germain, operaio della fabbrica Benoit di St-Galmier, comune della Loira, viene a sapere che il figlio Mathyas, di soli 11 anni, è affetto da un tumore al fegato in fase molto avanzata. L'unica possibilità è un trapianto, ma devono andare a Parigi. CI vanno e sottopongono il picolo ad una dura e lunga chemioterapia, necessaria prima del trapianto. Ma dopo 3 mesi arriva al signor Germain una comunicazione della Cassa nazionale di assistenza sanitaria dei lavoratori dipendenti: deve tornare al lavoro, perchè il congedo per malattia non copre le malattie dei parenti, ma solo le proprie. Come fare, col figlio così malato?
Si confida con i colleghi, che trovano subito la soluzione: convocano il direttore di fabbrica e dichiarano di essere pronti a rinunciare ad una parte delle proprie ferie per coprire a turno il posto di Cristophe. Non vengono sollevate obiezioni, e quindi l'operaio può stare accanto al figlio, senza perdere un solo centesimo del suo stipendio. Purtroppo a poco a poco le condizioni del bambino peggiorano e lo scorso dicembre il piccolo Mathyas muore; ma Cristophe e Lydia Germain, i suoi genitori, hanno deciso di raccontare l'accaduto al quotidiano Le Progrès, sia per ringraziare i propri colleghi dell'aiuto che gli hanno dato, sia per spingere i politici a fare una legge che consenta in questi casi di avere congedi molto lunghi. Infatti non è un caso isolato, questo. Accade più spesso di quel che si pensi che i bambini si ammalino di malattie gravi, e spesso i genitori non hanno la possibilità di stare loro vicino perchè privi di assistenza economica, in Francia ma non solo.

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di Antonio Rispoli
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