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La polizia ha sparato per disperdere i 500 manifestanti

Ritorno di manifestazioni al Cairo

La folla parla di aggressioni da parte di uomini in borghese

Ritorno di  manifestazioni al Cairo
06/03/2011, 21:03

CAIRO - Proprio quando sembrava che la situazione al Cairo si fosse calmata, grazie alle dimissioni del Presidente Mubarak, ecco che tornano le violenze. Inaspettatamente un nuovo corteo di manifestanti ha cercato di avvicinarsi ad una delle sedi delle forze di sicurezza e l’esercito è stato costretto a sparare dei colpi in aria, proprio al centro della capitale per far allontanare e disperdere la folla di manifestanti. La motivazione della protesta dei cittadini è quella di una richiesta di riforma dell’apparato di giustizia. Altri colpi sono stati sparati anche nei pressi del ministero degli interni.
I 500 manifestanti riunitisi al centro del Cairo, da quanto risulta da alcune fonti, avevano intensioni pacifiche ma alcuni di questi hanno riferito di essere stati aggrediti da  uomini in borghese muniti di coltello e altre armi, ed altri minacciati.
È passato circa un mese dopo le dimissioni di Mubarak e adesso è Essam Sharaf alla guida del governo. Numerosi cambiamenti sono avvenuti in tutto in tutto l'assetto governativo: dal ministro degli Esteri, alla giustizia, fino al dicastero della Cultura. Adesso si attende solo domani sera quando davanti al capo del Consiglio supremo delle forze armate Hussein Tantawi l'esecutivo presterà giuramento.

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di Alessia Tritone
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