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Famiglia della vittima rifiuta condoglianze governo

Rivolte in Tunisia dopo uccisione di Belaid


Rivolte in Tunisia dopo uccisione di Belaid
07/02/2013, 11:25

TUNISI – E’ stata respinta la proposta del premier Rashid Ghannouchi di sciogliere il governo. Abdelhamid Jelassi, uno dei leader del partito, ha detto che Ennahda non è d'accordo sull'ipotesi di un governo tecnico. Secondo Jelassi la Tunisia non ha bisogno di un: “Governo di competenze ma di un esecutivo che conti figure politiche”.
Proprio in queste ore,  dopo l'uccisione con due colpi, di  Chokri Belaid, leader laico dell'opposizione al governo tunisino monopolizzato dal partito confessionale islamico Ennahda che, per molti ha la responsabilità di questo omicidio, si registano rivolte nel paese. Il delitto  ha decretato, infatti,  il panico e il caos sulle barricate di Tunisi.
Ma proprio questa violenta morte ha determinato la crisi del governo contro la quale Belaid si era tanto battuto. La famiglia Belaid, che per anni ha subito minacce e che non è stato mai tutelato o protetto,ha respinto le condoglianze del governo dichiarando: “Non sappiamo che farcene”. Intanto scene di disperazione e dolore si sono viste a Tunisi, nei pressi della clinica dove l'uomo era stato portato in fin di vita.

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di Titti Alvino
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