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Secondo i sondaggi, Obama in testa

Romney: “Con Obama si fa la fine dell’Italia”


Romney: “Con Obama si fa la fine dell’Italia”
01/11/2012, 18:33

WASHINGTON - "Le politiche del presidente Barack Obama ci ridurranno a una situazione di difficoltà come quella che in Europa vediamo in Paesi come Italia e Spagna". Sono queste le parole del candidato alla Casa Bianca, Mitt Romney che, in difficoltà nei sondaggi, attacca sull'economia, punto debole dell'attuale presidente: "Se siete un imprenditore - ha detto durante un comizio in Virginia - e state pensando di avviare un'attività dovete chiedervi: è l'America sulla strada della Grecia? Siamo sulla strada di una crisi economica come quelle che stiamo vedendo in Europa, in Italia e Spagna? Se continuiamo a spendere 1.000 miliardi di dollari in più di quanto entra, l'America di fatto si troverà su questa strada". "I sostenitori del presidente sperano in 'altri 4 anni di Obama', noi invece diciamo: non gli restano che 5 giorni".                                    Nonostante le accuse che il candidato repubblicano rivolge al Presidente in carica, secondo i sondaggi, Obama è in vantaggio, soprattutto sulla spinta d'immagine garantita dal passaggio dell'uragano Sandy sulla East Cost. Ma Obama, ricordando "la devastazione" provocata dall'uragano Sandy, ha precisato: "Di fronte ai disastri non ci sono né democratici né repubblicani. C'è solo l'America". "Davanti ai disastri viene fuori l'America migliore" – ha dichiarato ancora. Da quanto è emerso da un sondaggio Washington Post/Abc il 78% degli americani ha elogiato la gestione dell'emergenza dell'uragano Sandy da parte di Barack Obama. Solo l'8% se ne è dichiarato insoddisfatto. Secondo il Wall Street Journal-Nbc News, il presidente degli Stati Uniti è tornato in testa in tre Stati chiave: il 50% degli elettori sarebbero con Obama, solo il 44% con Romney. I sondaggisti dicono che questo netto vantaggio è dovuto prevalentemente al supporto delle donne e dei giovani.                                                                        Sempre secondo il Wsj, Obama sarebbe in vantaggio anche in Wisconsin, dove attualmente è in testa di 3 punti  e in New Hampshire, dove è avanti di 2 punti.       Anche in Ohio – stato chiavo per la vittoria delle elezioni - il Presidente è avanti . Secondo il nuovo sondaggio prodotto da Ipsos/Reuteurs nello stato di Cleveland, il candidato democratico supera di 3 punti quello repubblicano, grazie, dicono i sondaggisti, ai voti della classe operaia: per la maggior parte degli elettori, bianchi e senza laurea, il merito del miglioramento dell'economia avvertito dai cittadini è dell'attuale presidente. Questo spiega quindi il vantaggio di Obama in questo stato, dove è sostenuto dal 48% dell'elettorato contro il 45% del suo rivale Mitt Romney. Sempre secondo l'Ipsos in Florida, altro stato chiave in vista della tornata del 6 novembre, la situazione è di parità: 47 a 47. Mentre in Virginia, con i suoi 13 grandi elettori, è avanti Obama di 2 punti percentuali: 48 a 46.

 

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di Erika Noschese
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