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La Florida lo stato più Colpito dai furbetti del fisco

Rubare al fisco grazie al furto di identità: allarme negli USA

Il metodo è compilare false richieste di rimborsi fiscali

Rubare al fisco grazie al furto di identità: allarme negli USA
27/05/2012, 18:05

Rubare al fisco grazie al cosiddetto furto di identita': negli Stati Uniti sta diventando un vero e proprio 'trend' alla moda tra i criminali a stelle e strisce che compilando false richieste di rimborsi fiscali stanno sottraendo all'erario statunitense centinaia di milioni di dollari ogni anno. E' quanto scrive oggi il New York Times, secondo cui lo Stato della Florida, con la sua numerosa popolazione di residenti anziani, e' letteralmente sotto assedio da parte dei criminali, non solo informatici ma sempre piu' anche comuni. A quanto pare sono molti gli spacciatori e i rapinatori 'convertiti' a questo tipo di crimine che non richiede uso di armi e che ha come vittima il fisco. Anche la pena, per ora, e' abbastanza mite. Ai criminali basta impossessarsi, non solo elettronicamente ma anche fisicamente, dei dati anagrafici e del numero di previdenza sociale di una persona per richiedere al suo posto online i rimborsi al fisco. Rimborso puntualmente spedito, con precisione e velocita' tutta americana dall'IRS (Internal Revenue Service) all'indirizzo fornito, quasi sempre una casa sfitta o abbandonata. Il rimborso viene pagato con assegno o con carta di debito, che e' pero' difficilmente tracciabile e bloccabile. Quest'ultima modalita' di pagamento e' stata adottata dall'IRS proprio per aiutare le persone che non hanno il conto corrente, soprattutto gli anziani. Alla polizia, specie in Florida, capita sempre piu' spesso nelle retate contro spacciatori o altri criminali di incappare in 'registri' pieni di dati personali e in fasci di carte di debito ottenute con la frode. L'ispettore generale del Dipartimento del Tesoro, J. Russell George, ha recentemente testimoniato davanti al Congresso rivelando che l'IRS nel 2010 ha scoperto 940.000 richieste di rimborsi false per le quali erano stati dati ai ladri di identita' ben 6,5 miliardi di dollari. Ma secondo Russell George, l'erario statunitense potrebbe aver ricevuto un altro milione e mezzo di false richieste, per altri 5,2 miliardi. Dal 2008 al 2011 il numero di false richieste fatte da ladri di identita' individuate dal Fisco Usa e' aumentato considerevolmente. L'anno scorso sono state intercettate 1,3 milioni di false domande e quest'anno, con la revisione appena al 30% del totale, i tentativi di frode intercettati sono stati gia' 2,6 milioni. L'I.R.S. sta rafforzando il suo personale investigativo, che va ad affiancarsi alle task force dei vari Stati, come quella creata appositamente in Florida per contrastare il fenomeno.

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di Fabio Iacolare
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