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RUSSIA: AVVOCATO UCCISO, SOSPETTATO SPOSTA I RIFLETTORI SUL CONFLITTO CECENO


RUSSIA: AVVOCATO UCCISO, SOSPETTATO SPOSTA I RIFLETTORI SUL CONFLITTO CECENO
20/01/2009, 21:01

Si dichiara del tutto estraneo al fatto il colonnello Yuri Budanov, il sospettato numero uno per l’omicidio di Stanislav Markelov, l'avvocato dei ceceni, freddato lunedì, in pieno centro di Mosca, insieme alla giornalista della Novaya Gazeta, Anastasia Baburova. "Con quest'omicidio non ho nulla a che fare", ha detto l'ex ufficiale al quotidiano russo Komsomulskaya Pravda. "Credete che dopo aver passato quasi nove anni in carcere senta l'irrefrenabile desiderio di tornarci?". Secondo il militare, l’omicidio dell’avvocato è una provocazione architettata per ravvivare le tensioni tra russi e ceceni. Budanov era stato condannato nel 2000 per lo stupro e l’omicidio della diciottenne cecena Elsa Kunganeva. Secondo le ricostruzioni, l’ex colonnello sequestrò la ragazza, la torturò e poi la uccise. A trascinarlo davanti al tribunale, fu proprio l’avvocato Markelov. L’ex colonnello è stato scarcerato meno di una settimana fa, per buona condotta, ma l’avvocato aveva già annunciato l’intenzione di ricorrere alla Corte Europea. Promessa che non aveva potuto mettere in atto, ucciso subito dopo aver lasciato la conferenza stampa durante la quale aveva reso pubbliche le sue prossime mosse. Con lui c’era la giornalista Baburova, che lavorava allo stesso giornale della giornalista Anna Politkovskaia, assassinata nell’ottobre del 2006.

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di Nico Falco
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