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Il partito comunista al 22% dei voti popolari

Russia: crollo di consensi per Putin, maggioranza in bilico


Russia: crollo di consensi per Putin, maggioranza in bilico
04/12/2011, 19:12

MOSCA – Le previsioni della vigila sembrano dare ragione agli istituti di ricerca che nelle scorse ore hanno visto un crollo delle preferenze per Vladimire Putin ed un exploit dei comunisti. Nella domenica di elezioni in Russia dove 110 milioni di persone si sono recate alle urne per il rinnovo della Duma. Secondo gli exit poll citati dalla Bcc, infatti, il partito dello 'zar' perderebbe la maggioranza con un vero e proprio crollo di consensi. Russia Unita, infatti, ha ottenuto il 48,5% dei voti ma nelle elezioni del 2007 il risultato era stato del 64%.  Gli exit poll della Fsm indicano invece per il partito del premier il 46 percento dei consensi. Si tratterebbe di un risultato che consegnerebbe a Russia Unita circa 220 seggi nella Duma, rispetto ai precedenti 315. Il Partito comunista otterrebbe il 21% del voto popolare, i centristi di Russia Giusta il 14,1% e gli ultranazionalisti del Partito liberal-democratico il 13,2%.
Bloccati i siti web dell'opposizione. Presunti hacker, infatti, hanno attaccato alcuni siti che forniscono dati indipendenti sulle elezioni. I media ufficiali rimangono così gli unici, accessibili dal grande pubblico, a fornire informazioni sul voto. Il sito web Golos.ru, che fa capo a un gruppo parzialmente finanziato dalla Commissione europea, è stato chiuso alle 6 del mattino (ora di Mosca, le 3 in Italia). Nel mirino degli hacker sono finiti anche il sito della radio Ekho Moskvy, molto critica con il Cremlino, e quello di publicpost.ru, altro organo di informazione indipendente.
Dallo spazio, intanto, hanno votato i due cosmonauti russi Anton Shkaplerov, 32 anni, e Anatoly Ivanishin, 42, che si trovano in missione da novembre e che rientreranno sulla Terra nel marzo prossimo. A riferirlo l'Interfax che ha anche precisato che i due astronauti della Stazione Spaziale Internazionale hanno partecipato alle elezioni da un'altitudine di 335 km attraverso una linea protetta in collegamento con il centro di controllo della missione che si trova a Mosca. In pratica, ha spiegato l'Interfax, Shkaplerov e Ivanishin hanno ottenuto la possibilità di collegarsi con dei referenti di fiducia delegati a deporre le schede nell'urna a loro nome.

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di dg
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