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Le autorità escludono pericolo per le abitazioni a valle

Russia: disastro in centrale idroelettrica, 8 morti e 54 dispersi


Russia: disastro in centrale idroelettrica, 8 morti e 54 dispersi
17/08/2009, 15:08

E’ di otto morti, 11 feriti e 54 dispersi il bilancio del grave incidente che si è verificato oggi nella centrale di Sayano-Shushenskaya, il più importante impianto idroelettrico della Russia, ad oltre 3mila km da Mosca, nella repubblica siberiana di Khakassia. Funzionari hanno spiegato che c’è stata una inondazione in una sala turbine. I dati sulle vittime sono stati diffusi da un portavoce della Procura, che li ha comunicati all’agenzia Reuters; un portavoce di RusHydro, proprietaria della centrale, ha confermato il decesso di otto persone, aggiungendo però che i feriti sono stati soltanto sette e non rilasciando alcuna dichiarazione sui dispersi.
Sempre la stessa proprietaria ha parlato poi di danni nell’ordine di “miliardi di rubli”, aggiungendo che ci vorranno diversi mesi per riparare le strutture danneggiate. Immediate le ripercussioni sul mercato azionario, con un calo del 13% a Londra.
Non appena si è diffusa la notizia dell’incidente i residenti delle zone vicino alla diga, costruita in era sovietica, sono fuggiti dalla regione; la calma è stata ristabilita solo successivamente, quando i funzionari hanno potuto escludere il rischio del crollo della diga. Il ministro per le Emergenze, Sergei Shoigu, ha dichiarato: “Non c’è alcun pericolo per i villaggi a valle della centrale idroelettrica di Sayano-Shushenskaya. Non ci sono rischi di danni alla diga”.

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di Nico Falco
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