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Sull'emittente 'Eco di Mosca' la satira contro il presidente

Russia: in radio il confronto Schettino-Putin

Bykov: "C'è un capitano che non ammette la sua sconfitta"

Russia: in radio il confronto Schettino-Putin
24/01/2012, 11:01

MOSCA - Schettino ormai è diventato l’anti-eroe nazionale e tutto il mondo ne parla. Non solo i media italiani, ma anche giornali, tv, radio e blog stranieri parlano del comandante della Costa Concordia. In America al ‘David Letterman Show’, Schettino è stato definito “un volpone su una nave da crociera” e il popolare conduttore ha ironizzato sulla sua codardia. In Russia, il comandante Francesco Schettino è finito nel mirino di un programma satirico radiofonico. Ieri, sull’emittente ‘Eco di Mosca’ è andato in onda ‘Grazhdanin Poet’ (in italiano ‘Poeta Cittadino’). L’autore Dmitri Bykov ha paragonato Schettino a Putin, “un altro capitano che, come lui, non si capacita del fatto che la sua nave è affondata”.
Bykov, oltre a essere l’autore di uno dei programmi di satira politica più popolari in Russia, è stato anche in prima linea nelle ultime manifestazioni anti-governative a Mosca. Nel suo show radiofonico, il popolare attore Mikhail Efremov ha letto il testo scritto da Bykov, non ha mai nominato apertamente Vladimir Putin, ma era chiara l’allusione in vista delle presidenziali del 4 marzo. Ai microfoni di ‘Eco di Mosca’ è stata raccontata la storia del comandante Schettino che per primo ha abbandonato la nave e di un altro comandante che “si ostina a non voler sbarcare, nonostante i passeggeri gli urlano di lasciare il posto di comando”. ‘Grazhdanin Poet’ è un programma che mescola classici della letteratura russa con la politica contemporanea e ridicolizza le autorità con imbarazzanti domande rivolte al pubblico. Nella satira di Bykov c’è un gioco di assonanza tra il cognome del comandante italiano Schettino e la parola russa ‘skatina’, che significa ‘bestia’. Per Bykov è preferibile un qualsiasi Schettino a Putin. Sulla nave arenata al Giglio erano 111 i turisti russi, tutti salvi. Alcuni giornali internazionali dicono che avrebbero corrotto l’equipaggio per assicurarsi per primi un posto nelle scialuppe di salvataggio.

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di Emanuele De Lucia
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