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Il bilancio dei decessi pare destinato a salire

Russia, incidente alla centrale: poche speranze per dispersi


Russia, incidente alla centrale: poche speranze per dispersi
18/08/2009, 17:08

Una “indescrivibile catastrofe”.  E’ il parere di uno dei medici intervenuti subito dopo l’incidente che si è verificato ieri nella centrale idroelettrica russa di Sayano-Shushenskaya (Siberia orientale), dove in seguito al cedimento di una diga 12 persone sono morte ed altre 64 sono ufficialmente disperse. Il bilancio, però, nei prossimi giorni potrebbe diventare ancora più tragico. Vasili Zubakin, presidente della RusHidro, proprietaria dell’impianto, ha detto che “trovare vivo qualcuno nella zona allagata è improbabile, ma le ricerche continuano”.
L’impianto era in funzione dal 1978, i rischi che la diga cedesse erano considerati praticamente pari a zero. Ieri, però, l’incidente ha causato l’inondazione della sala turbine, provocando il crollo delle pareti e di parte del tetto. I superstiti tratti in salvo sono tutti in condizione di ipotermia. La produzione di energia è stata interrotta e per i lavori di ripristino della centrale occorreranno diverse settimane.

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di Nico Falco
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