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Era il più ricco della Russia, ma Putin l'ha reso povero

Russia: Khodorkovski rischia 14 anni di galera

300 persone manifestano davanti al Tribunale

Russia: Khodorkovski rischia 14 anni di galera
27/12/2010, 10:12

MOSCA - Sta arrivando al termine in Russia l'ennesimo processo-farsa della stagione Putin: quello contro l'ex magnate ed ex proprietario della Yukos, Mikhail Khodorkovski. Fino agli anni '90, era uno degli uomini più ricchi della Russia e proprietario della più grande società che controllava idrocarburi, la Yukos. Ma Putin non accettò questo e da allora Khodorkovski ha avuto notevoli problemi con la legge, accusato di aver rubato 218 milioni di tonnellate di petrolio e di riciclaggio di denaro. La Yukos venne smantellata e il suo posto fu preso principalmente da Gazprom, il colosso russo del gas a guida pubblica.
Nella richiesta finale, il Pubblico Ministero ha chiesto la condanna a 14 anni di reclusione, sia per l'ex magnate che per il suo socio Platon Lebvedev; una pena che significherebbe altri 6 anni di galera, per Khodorkovski, che ne è in carcere dal 2002.
Significativa l'intervista resa ad una televisione nazionale da Vladimir Putin nei giorni scorsi, in cui chiedeva esplicitamente la condanna dell'ex patron della Yukos, con le parole "il ladro deve restare in carcere". Altrettanto significative le proteste che questa mattina ci sono davanti al Tribunale dove Khodorkovski attende di conoscere la sentenza. Ci sono 200-300 attivisti con cartelli che inneggiano alla chiusura di quello che viene definito un processo politico con la liberazione di chi è colpevole solo di essere troppo ricco e di aver destato l'invidia dell'allora Presidente della Repubblica Russa.

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di Antonio Rispoli
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