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Russia: morto l'agente Amir, sventò l'attentato a Stalin

Eroe dell'Unione Sovietica

Russia: morto l'agente Amir, sventò l'attentato a Stalin
11/01/2012, 18:01

MOSCA -  E' morto oggi a Mosca all'età di 87 anni Gevork Vartanian, ex-spia sovietica, riconosciuto con il nome in codice di Amir.  Nato nel 1924 a Rostov sul Don, nel sud della Russia, a 15 anni inizia la sua carriera nei servizi segreti russi.
Arriva alla gloria per aver sventato, a soli 19 anni, la cosiddetta Operazione Long Jump, progetto di attentato nazista che avrebbe dovuto togliere di mezzo Stalin, Roosevelt e Churchill in un colpo solo durante la conferenza di Teheran del 1943.
L'esistenza del malefico piano fu in realtà svelata da un'altra spia sovietica, Nikolai Kuznetsov, che fingendosi un ufficiale della Wehrmacht riuscì a strappare la notizia a un Maggiore delle SS, dopo averlo fatto ubriacare a dovere. 
 Vartanian e la sua squadra riuscirono ad anticipare ogni mossa dei tedeschi.
Per questo incredibile successo Vartanian ricevette la massima onorificenza militare, come Eroe dell'Unione Sovietica.
La notizia della sua morte, è stata pubblicata sul sito del Svr, servizio di spionaggio all'estero.
Anche il Cremlino ha reso omaggio a Vartanian: il presidente Dmitri Medvedev, in un messaggio di condoglianze, lo ha definito un agente segreto leggendario, un vero patriota per il suo Paese, una personalità brillante e non ordinaria.


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di Anna Carla Broegg
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