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Lutto nazionale per naufragio nel Volga

Russia, nave "Bulgaria" affondata, 116 i morti


Russia, nave 'Bulgaria' affondata, 116 i morti
12/07/2011, 17:07

Mosca,12 luglio - Nel giorno del lutto cittadino, proclamato ieri dal leader Cremlino Dmitri Medvedev, arriva la conferma che le persone morte nel disastro della nave “Bulgaria” sono almeno 116. Finora sono stati recuperati solo 88 corpi, vittime del naufragio.
Un battello senza licenza per il trasporto di passeggeri e con un problema al motore sinistro: questo era il “Bulgaria”, l’imbarcazione affondata domenica nel Volga, in Tartastan. Aveva a bordo 208 passeggeri, troppi per una nave che ne poteva trasportare al massimo 130. Sul "Bulgaria" erano saliti 208 passeggeri per una di quelle classiche crociere estive sul Volga tanto in voga tra i russi quanto tra gli stranieri. Ieri la tragedia si è consumata in pochi minuti, durante un temporale, quando la nave si è inclinata sul fianco destro imbarcando acqua e inabissandosi col suo carico umano. Almeno una trentina erano bimbi, tutti rimasti intrappolati in una sala giochi mentre l'acqua del Volga penetrava dagli oblò facendo inabissare il battello in soli tre minuti ad una ventina di metri di profondità. Il battello, secondo le fonti, è naufragato alle ore 12.00, ore italiana: l’imbarcazione è colata a picco, a tre chilometri dalla riva, dando la possibilità di salvarsi solo a chi stava sul pontile della nave.

A finire sotto accusa, quindi, è l'amministrazione pubblica, insieme alle infrastrutture del Paese, spesso ancora di epoca sovietica. Mentre a finire sotto inchiesta sono l’armatore russo, per il mancato rispetto delle norme di sicurezza, il direttore generale della compagnia navale che ha noleggiato il battello, Svetlana Iniakina, un ispettore, e i due capitani per omissione di soccorso.

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di Maurizio Abbruzzese Saccardi
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