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Probabile amnistia concessa dal Parlamento

Russia: “Pussy Riot“ verso la liberazione

Lo riferiscono le agenzie di stampa locali

Russia: “Pussy Riot“ verso la liberazione
17/12/2013, 14:40

MOSCA   -  Il parlamento russo ha approvato in via preliminare un'amnistia grazie a cui, le due cantanti del gruppo musicale “Pussy Riot”  potrebbero lasciare il carcere, dove si trovano con l'accusa di blasfemia per una performance anti-Putin nella cattedrale di Cristo Salvatore. Come riferiscono le agenzie di stampa locali, la Duma di Stato, Camera Bassa del Parlamento russo, ha passato all'unanimità l'atto di amnistia nella sua prima lettura. Mercoledì, scrive la Duma sul suo sito, in una finale, seconda lettura, dovrà essere votata una versione modificata dell'amnistia. Irina Khrunova, avvocato delle due Pussy Riot Nadezhda Tolokonnikova e Maria Alyokhina, ha affermato che se l'amnistia dovesse passare ed essere pubblicata giovedì le sue clienti potrebbero uscire di prigione il giorno stesso. "Se tutto va secondo i piani, saranno liberate immediatamente", ha detto all'agenzia di stampa Dpa. Alyokhina e Tolokonnikova, ha scritto su Twitter il marito di quest'ultima, Pyotr Verzilov citando le autorità del carcere, saranno liberate immediatamente. Ma il Russian Federal Prison Service non ha voluto rilasciare commenti in merito ad una possibile data della loro scarcerazione. "Questa è stata solo la prima lettura", ha commentato la portavoce Natalya Bystritskaya.

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di Rosario Scavetta
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