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Ma le proteste di piazza non si placano

Russia vicina alle elezioni, Putin ancora favorito

Il presidente punta su propaganda aggressiva e riarmo

Russia vicina alle elezioni, Putin ancora favorito
28/02/2012, 13:02

MOSCA - La data è vicina: domenica 4 marzo si vota in Russia. La campagna elettorale è stata segnata da dure proteste di piazza e anche da un attivismo politico dell’opposizione, già dall’annuncio che Putin si sarebbe candidato al Cremlino (è stato già due volte presidente) e dalle denunce di brogli alle parlamentari di dicembre scorso, durante le quali a vincere è stato il partito di governo Russia Unita, ovvero il partito di Putin e Medvedev, che sono a capo della Russia da molti anni. In quella occasione Dmitri Medvedev ha ottenuto il 49% dei consensi, contro il 64% circa di quattro anni prima e scendendo clamorosamente sotto la soglia del 50%, pur conservando la maggioranza assoluta dei seggi, con 235 deputati su 450. Nonostante i brogli, dunque, il partito del leader è in calo. Il 4 marzo è un appuntamento importante anche per stabilire quanto ancora ci sia una leadership capace di trainare consensi oppure è tutto da rifare.

Ma anche questa volta i sondaggi danno per favorito Vladimir Putin, che dovrebbe vincere al primo turno con il 63-66 per cento delle preferenze. Questo, almeno secondo il Levada Center, l’istituto demoscopico più importante in Russia. A seguirlo ci sarebbe il capo dei comunisti Gennady Ziuganov. E proprio in questi ultimi giorni le manifestazioni di piazza contro Putin sono sempre più accese,con invasioni di migliaia di cittadini che tentano di dare la spallata al potere. Senza riuscirci. Putin, per ora, cavalca l’onda della “piazza” e prova a muoverne una in senso contrario, con una propaganda aggressiva, nazionalista e anti-americana.

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di Gaia Bozza
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