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Sono accusati anche di riciclaggio e di evasione fiscale

Russiagate: altri 32 capi d'accusa per Gates e Manafort, collaboratori di Trump


Russiagate: altri 32 capi d'accusa per Gates e Manafort, collaboratori di Trump
23/02/2018, 16:47

WASHINGTON (USA) - Nuovo colpo di scena nel Russiagate, l'indagine che riguarda l'entourage del presidente Donald Trump e i suoi rapporti con persone vicine al presidente Putin. Anche se questa volta non sembra esserci un collegamento ddiretto. Infatti Mueller ha incriminato due ex collaboratori di Trump - Paul Manafort e Rick Gates - per altri 32 capi di imputazione (bisogna ricordare che per la legge statunitense ogni condotta illecita è un capo di imputazione, anche se viene ripetuta, ndr). In particolare i due sono accusati di evasione fiscale tra il 2010 e il  2014 (reato grave nel Codice Penale statunitense), di aver agito come "agenti non registrati di un governo straniero e di partito politici stranieri", in particolare del governo ucraino. In pratica, lobbisti non ufficiali, potremmo dire così. 

I due sono accusati di aver maneggiato 75 milioni di euro non dichiarati, ricevuti dal governo ucraino, di cui 30 milioni sono stati riciclati. Nascondendolo però al Dipartimento di Giustizia e al Ministero del Tesoro. 

Poichè già erano stati contestati altri 12 capi di imputazione ai due, ora il rischio per loro è una condanna a decine e decine di anni di galera, praticamente un ergastolo. 

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di Antonio Rispoli
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