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Nessuna grazia è stata concessa all'iraniana

Sakineh: impiccagione non è stata annullata

Smentita dalla Magistratura all'Isna

Sakineh: impiccagione non è stata annullata
17/01/2011, 21:01

La magistratura iraniana ha smentito la notizia che la condanna a morte per impiccagione di Sakineh sia stata sospesa. Lo riferisce l'agenzia ufficiale Irna citando il portavoce del procuratore generale Gholam Hossein Mohseni. Si tratta dell’ennesimo colpo di scena nel caso di Sakineh Mohammadi Ashtiani, la donna condannata a morte per adulterio e complicità nell'uccisione del marito.
"Il caso e' ancora alle sue battute iniziali", ha dichiarato Mohseni smentendo quanto riportato stamane dall'agenzia degli studenti iraniani, Isna, secondo cui la presidente della commissione parlamentare iraniana Diritti Umani, Zohre Elahian, ha annunciato in una lettera al presidente brasiliano Dilma Rousseff che “l'impiccagione e' stata sospesa grazie al perdono dei suoi figli".
''Tutto resta come prima'', ha detto il procuratore generale, Gholamhossein Mohseni-Ejei, citato dall'agenzia ufficiale Isna, aggiungendo che la Corte suprema si sta ancora occupando del caso. Malek Ajdar Sharifi, capo dell'apparato giudiziario della provincia dell'Azerbaigian dell'Est, dove la donna e' incarcerata, ha detto che ''le notizie date in proposito non sono vere'', riferendosi alla presunta sospensione della sentenza di impiccagione.

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di Redazione
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